lunedì 10 marzo 2008

Botnet, Crimine organizzato, eccetera

Spesso quando mi capita di parlare con qualcuno di sicurezza informatica partendo dalla base, faccio un inquadramento della situazione, come si stanno muovendo ed eveolvendo i problemi di sicurezza e di pari passo come le tecnologie diventano piu efficaci.
Un concetto che sottolineo da un po di tempo é come, se nel passato i problemi informatici provenivano da "ragazzini" desiderosi di fama e notorietá, oggi vengano da organizzazioni criminali anche bene organizzate, spesso con strutture multilivello. Questa é una raccolta di giovani bravi e di belle speranze (speranze di far soldi facilmente sfruttando vulnerabilitá di PC di ignoti) a cui non é andata bene. E non erano soli, ma spesso la punta dell'iceberg di una organizzazione.

Resellernews / True crime: The botnet barons




Schiefer, now 26, initially used both his home and office computer networks to spread the bots to vulnerable users of instant messaging programs. After victims clicked a link in a message, they became infected. He then used the botnet to foist an adware program from a Dutch company called TopConverting onto the computers of victims, earning 20 cents for each installation. According to the plea agreement, Schiefer admits that he earned more than $19,000 from TopConverting in about two months.

Questo ed altri, tutti condannati, mi fa piacere vedere che l'approccio legale ha la sua efficacia.