lunedì 21 luglio 2008

Ipse Dixit

Mi é capitato nell'aggregatore questo articolo parla dei rischi del software open source
Networkworld / Open source software a security risk, study claims
"You've got to go into this with your eyes wide open"
Howard Schmidt, former White House cybersecurity czar
"Bisogna andarci con gl'occhi bene aperti", dice Howard Shmidt "già zar della cybersicurezza della casabianca" lo definisce NW. Al di la di Zar ed altri titoli pseudonobiliari ho avuto il piacere di conoscere e fare quattro chiacchiere diverse volte con Howard e lo stimo molto. Sul fatto che open source sia più o meno sicuro non ho una forte opinione. Dipende da talmente tante cose che si potrebbero trarre le conclusioni che si vogliono. Quelli che usano software open source perché "posso guardare il codice e rendermi conto di com'é fatto e quanto é sicuro" e poi non hanno (o non hanno in azienda) le competenze per effettivamente valutare il codice mi fanno sorridere. Come anche altri che usano closed source per altrettanto futili motivi, del resto.

Etichette: